Sabato 2 febbraio faremo una cena per prepararci al grande evento del 14 febbraio prossimo.
A seconda di quante saremo la faremo a casa di Nicoletta a Guiglia oppure riscalderemo la sala al secondo piano del cacomela.
Qual’ é questo grande evento?
Si chiama One billion rising ed è un flash mob mondiale contro la violenza sulle donne.
Si terrà in ogni paese il 14 febbraio prossimo, In italia sarà nel primo pomeriggio e per ora stanno aderendo le grandi città, compresa Bologna e Modena, ma ogni giorno in tutto il pianeta aderiscono nuove realtà: comuni, città, associazioni, privati cittadini e cittadine, scuole, scuole di ballo, circoli...
La promotrice è Eve Ensler, autrice del famoso libro “I monologhi della vagina” e “Io sono emozione”, insieme ai tanti gruppi V-day del mondo, che collaborano a gestire la giornata, tra cui anche il gruppo di Modena.
Cos’è un flash mob? Wikipedia dice: Flash mob (dall'inglese flash: lampo, inteso come cosa rapida, improvvisa, e mob: folla) è un termine coniato nel 2003 per indicare una riunione, che si dissolve nel giro di poco tempo, di un gruppo di persone in uno spazio pubblico, con la finalità comune di mettere in pratica un'azione insolita. Il raduno viene generalmente organizzato via internet (email, social networks) o telefonia cellulare. Le regole dell'azione possono essere illustrate ai partecipanti pochi minuti prima che questa abbia luogo o possono essere diffuse con un anticipo tale da consentire ai partecipanti di prepararsi adeguatamente.
Ecco, il 14 febbraio 2013 ci sarà questo.
Si ballerà con una canzone creata apposta per l’evento, in inglese.
Trovate il video della canzone, un bellissimo video spot per l’evento (consigliatissimo) e tutte le informazioni che volete (tra cui tanti video di personaggi rilevanti che dicono perché loro ci saranno) su <http://www.onebillionrising.org>
In italiano trovate <http://obritalia.livejournal.com> con aggiornamenti giornalieri, oltre alla pagina facebook Onebilionrising
Noi abbiamo subito aderito (e andremo a Modena) perché per la lotta alla violenza maschile sulle donne si è fatto tanto e si dice tanto, ogni giorno. E conta nulla, purtroppo, perché i numeri sono in aumento: in Italia ogni 3 giorni una donna viene uccisa (praticamente solo da mariti, ex mariti, compagni, fratelli, figli, uomini vicini e conosciuti) e sul pianeta una donna su 3 nella vita subisce uno stupro, una violenza, botte.
Secondo noi inventarsi un giorno in cui 1 billione di persone (uomini e donne!) nel mondo si trovano e ballano, cantano, per sostenere questa causa, è una idea geniale e va sostenuta, proprio perché originale e divertente.
Insomma, noi sabato 2 febbraio ci troveremo, verso le 18, per chiacchierare, mangiare (ognuna/o potrà portare cibo o bevande da condividere), imparare le mosse del flash mob e magari conoscerci meglio.
Se ti va scrivici, così poi ci organizziamo.
ilcacomela@gmail.com 320 6345096
domenica 6 gennaio 2013
UN ALTRO MODO PER MANIFESTARE
sabato 1 dicembre 2012
REGALI PER LE FESTE AL CACOMELA
Il 16 dicembre 2012 terremo aperto lo spaccio da mattina a sera.
Il pomeriggio sarà con noi Aldina Gozzi, l'eco designer modenese, che ci insegnerà a preparare dei regali per le feste autoproducendoli con cartone riciclato.
Dalla mattina -ore 10- in poi lo spaccio sarà aperto per acquistare da noi i regali che vi servono.
Vi mettiamo qualche foto...
Cestini fatti a mano da Giulia all'uncinetto con prodotti cosmetici, sapone, unguenti, balsamo per labbra
Berretti, calze, sciarpe, pantofole per bebé, cappelli fatti da Giulia e Luciana
Collane, bambole, spille e mollette all'uncinetto fatte da Laura
Ceste regalo con prodotti bio a km 0
Ceste regalo con prodottti del commercio equo e solidale, cooperativa Oltremare di Modena
Confezioni di didò naturale, pasta da modellare per bimbe e bimbi, fatta da Vanessa
Sapone artigianale decorativo di Agnese
Libri sull'ecologia, femminismo, parto, svezzamento e genitorialità
Rivista AAM Terra Nuova
Ceste fatte a mano da Emilio
Incensi naturali
lunedì 26 novembre 2012
FEMMINICIDIO 2012: ECCO I LORO NOMI, LE LORO ETA', I LORO ASSASSINI
E' impressionante vedere la successione implacabile delle date...giorno
dopo giorno, mese dopo mese !
Lenuta Lazar, 31 anni
2 gennaio 2012
Prostituta romena, accoltellata a Chiesuol del Fosso (Fe). Il killer ha
tentato il suicidio poi ha confessato.
Yuezhu Chen, 20 anni
3 gennaio 2012
Prostituta, strangolata a Milano da un egiziano, suo cliente abituale.
Antonella Riotino, 21 anni
6 gennaio 2012
È stata soffocata a Putignano (Ba) dal fidanzato 19enne geloso.
Antonia Azzolini, 66 anni
7 gennaio 2012
Uccisa dal marito in un hotel di Bari. L’uomo poi si è suicidato. Avevano
problemi economici.
Fabiola Speranza, 45 anni
9 gennaio 2012
Dopo l’ennesima lite, il marito le ha sparato fino a scaricare la pistola.
Era di Atripalda (Av).
Nunzia Rindinella, 78 anni Stefania Mighali, 39 anni Daniela, 8 anni
12 gennaio 2012
Pietro Fiorentino, 40 anni, non accettava la fine della storia con la
moglie Stefania, così ha ucciso tutti: la donna, sua figlia Daniela, sua
madre Nunzia e il cognato Hans, di 55 anni. L’uomo ha dato fuoco ai corpi
poi si è suicidato. È accaduto a Trapani.
Rosetta Trovato, 38 anni
14 gennaio 2012
È stata strangolata dal marito a Scicli, nel Ragusano. L’uomo, un
violento, la picchiava abitualmente.
Grazyna Tarkowska, 46 anni
14 gennaio 2012
Polacca, uccisa a Civitanova Marche (MC). A dicembre aveva subìto una
prima aggressione dal marito al quale, però, non era stato revocato il
porto d’armi.
Enzina Cappuccio, 34 anni
15 gennaio 2012
Madre di sei bambini, disabile, è stata uccisa a pugni dal marito a Marano
(Na). L’uomo si è difeso: “Ero ubriaco”.
Sharna Gafur, 18 anni
15 gennaio 2012
Bengalese, strangolata con una sciarpa a Monza dal fidanzato geloso.
Maura Carta, 58 anni
24 gennaio 2012
Picchiata a morte a Mandas (Ca) dal figlio, depresso per la morte del
fratello. Un anno prima lui era stato allontanato da casa.
Cristina Marian, 23 anni
27 gennaio 2012
Ballerina ungherese di night, è stata trovata col cranio fracassato e un
sacchetto in testa a Porto
Potenza Picena (MC).
Leda Corbelli, 65 anni
4 febbraio 2012
È morta a Novate Milanese (Mi) dopo due mesi di agonia: il 17 dicembre il
convivente le aveva dato fuoco.
Domenica Menna, 24 anni
4 febbraio 2012
Uccisa a Fognano (Pr) dall’ex fidanzato, una guardia giurata che non
accettava la fine della loro relazione.
Elda Tiberio, 93 anni
4 febbraio 2012
Picchiata a morte dal figlio 69enne a Lanciano (Ch). L’uomo ha problemi
psichici.
Loveth Eward, 22 anni
5 febbraio 2012
Prostituta nigeriana trovata morta tra la spazzatura non lontano dal
Tribunale di Palermo.
Ave Ferraguti, 72 anni
5 febbraio 2012
Parmense, soffriva di una malattia degenerativa. Il marito non la
sopportava più e l’ha strangolata.
Rosanna Siciliano, 37 anni
7 febbraio 2012
“Papà ha ucciso la mamma e si è suicidato” ha detto la figlia undicenne al
118. Vivevano a Palermo.
Immigrata africana, 25 anni
8 febbraio 2012
Trovata strangolata nella sua auto nei pressi della stazione di Napoli. Le
cronache non riportano neanche il suo nome.
Antonia Bianco, 43 anni
13 febbraio 2012
Uccisa per strada dall’ex compagno a San Giuliano Milanese con una
stilettata al cuore. “Mi ha picchiato ancora”, le sue ultime parole.
Nike Adekunle, 20 anni
15 febbraio 2012
Prostituta nigeriana, bruciata viva a Palermo. Si era ribellata ai suoi
aguzzini, voleva scappare a Roma col fidanzato.
Edyta Kozakiewicz, 39 anni
15 febbraio 2012
Polacca, picchiata e soffocata a Modena dal convivente italiano. Trovata
nuda in casa.
Tommasina Ugolotti, 77 anni
17 febbraio 2012
Uccisa a Latiano (Br) dal figlio. I carabinieri erano intervenuti più
volte in passato.
Wally Urbini, 88 anni
22 febbraio 2012
Uccisa per rapina a Cesena dalla vicina di casa marocchina.
Fernanda Frati, 70 anni
24 febbraio 2012
Accoltellata dal figlio con cui viveva a Maniago (Pn).
Elisabeth Sacchiano, 73 anni
24 febbraio 2012
Soffocata dal marito 79enne a Siracusa. “Era depressa”, ha detto l’uomo.
Qiaoli Hu, 39 anni
25 febbraio 2012
Cinese, accoltellata a Cavriana (Bs) da un ex dipendente che le aveva
chiesto soldi.
Brunella Cock, 30 anni
28 febbraio 2012
Trans trovata morta davanti al canile. Un uomo fermato mentre sotterra una
pistola.
Patrizia Klear, 31 anni
1 marzo 2012
Tedesca, sgozzata a Grottaminarda (Av). È stata trovata nel vialetto di
casa dei suoceri.
Gabriella Lanza, 49 anni
2 marzo 2012
Uccisa a Napoli dal marito, che poi si è sparato. All’origine del gesto,
motivi economici.
Gabriella Falzoni, 51 anni
4 marzo 2012
Il marito scopre un sms sul suo cellulare e la strangola. È accaduto a
Roverbella (Mn).
Francesca Alleruzzo, 45 anni Chiara Matalone, 19 anni
4 marzo 2012
Mario Albanese, un camionista originario del Barese, non accetta la fine
del matrimonio e uccide a Brescia l’ex moglie, la figlia di lei e il
fidanzato di quest’ultima.
Anna Cappilli, 81 anni
5 marzo 2012
Picchiata e soffocata a Torino dal vicino di casa, che secondo la donna
non pagava l’affitto.
Esmeralda Encalada, 49 anni
5 marzo 2012
Ecuadoregna, uccisa a Piacenza dall’ex fidanzato, un muratore siciliano,
che non accettava la fine della relazione.
Maria Diviccaro, 62 anni Maria Strafile, 65 anni
15 marzo 2012
Trovate morte soffocate in casa a Barletta. La seconda era la badante
della prima. L’omicidio sembra legato a questioni patrimoniali.
Rita Pullara, 64 anni
19 marzo 2012
Soffocata dal marito a Caselle (To) per motivi legati alla gestione
economica dei figli.
Concetta Milone, 77 anni
19 marzo 2012
Uccisa dal marito a Mesagne (Br), convinto che “fosse posseduta dal demonio”.
Annamaria Pinto, 50 anni
23 marzo 2012
Il marito, ex carabiniere, le ha sparato a Ladispoli (Rm). Ha detto che la
donna era ossessionata dal diavolo.
Hane Gjelaj, 46 anni
26 marzo 2012
Accoltellata per strada a Noale (Ve) dal marito disoccupato. Era lei a
mantenere la famiglia.
Carmela Iamundi, 52 anni
26 marzo 2012
“Non ce l’ho fatta a puntare l’arma verso di me, così ho ucciso lei”, ha
detto il marito. Successo a Prata Sannita (Ce).
Alfina Grande, 44 anni
28 marzo 2012
Precipitata dal balcone a Tori-no. Era tornata da poco con l’ex marito,
che in passato aveva denunciato per maltrattamenti.
Camilla Auciello, 35 anni
2 aprile 2012
Presa a martellate dall’ex compagno a Baricella (Bo). Lui non accettava la
fine della relazione.
Gianna Toni, 50 anni
12 aprile 2012
Colpita da due proiettili sparati dal compagno a Calenzano (Fi). L’uomo,
che ha ferito di striscio una delle figlie, ha tentato il suicidio.
Giacomina Zanchetta, 67 anni
19 aprile 2012
Uccisa dal marito a Vittorio Veneto (Tv). “Prima o poi mi ammazza, ho i
giorni contati”, aveva confidato alle amiche.
Tiziana Olivieri, 40 anni
20 aprile 2012
Il compagno, 26 anni, la strangola e dà fuoco alla casa. Poi è costretto a
confessare.
Rosa Genovese, 26 anni
27 aprile 2012
Uccisa a Villapiana (Cs) dalla madre che ammazza pure il marito e tenta il
suicidio.
Vanessa Scialfa, 20 anni
27 aprile 2012
Strangolata dal fidanzato che poi ha avvolto il corpo in un lenzuolo e lo
ha gettato da un cavalcavia nell’Ennese.
Antonietta Giarrusso, 65 anni
30 aprile 2012
Uccisa con 27 fendenti fuori dal suo negozio di parrucche a Palermo.
Pierina Baudino, 82 anni
30 aprile 2012
Strangolata a Cuneo dal marito 76enne. Lei lo accusava di averla tradita.
Matilde Passa, 63 anni
2 maggio 2012
Uccisa dal marito che poi si è tolto la vita. L’uomo soffriva di depressione.
Carmela Russi, 36 anni
5 maggio 2012
Fermato a Santeramo (Ba) e poi scarcerato lo zio. L’omicidio forse legato
all’eredità.
Rosa Amoroso, 80 anni
5 maggio 2012
Uccisa insieme col marito ad Aci S. Antonio (Ct) dal figlio che poi si è
suicidato.
Mariana Marku, 30 anni
6 maggio 2012
Albanese, lavorava in un night a Cese (Pg). Colpita alla testa forse da un
cliente.
Giovanna Sfoglietta, 82 anni
6 maggio 2012
Paralizzata da 8 anni. Uccisa nel sonno dal marito a Pegli (Ge). L’uomo si
è sparato.
Julissa Feliciano, 26 anni
6 maggio 2012
Dominicana, lo aveva denunciato sei volte per stalking : il suo ex
fidanzato l’ha accoltellata a Vicenza. Il 17 maggio il pm chiede di
sentirla per le denunce, ma lei è già morta.
Alessandra Cubeddo, 36 anni
7 maggio 2012
Uccisa a mani nude dal compagno, poliziotto in pensione a Villaricca (Na).
Donna dominicana, 31 anni
13 maggio 2012
Uccisa a coltellate ad Alessandria dal convivente venezuelano. I vicini
sentivano spesso le loro liti.
Maria Enza Anicito, 42 anni
17 maggio 2012
Si erano lasciati da poco. Lui l’ha uccisa per strada a Paternò (Ct) poi
si è sparato in chiesa.
Kaur Balwinde, 27 anni
28 maggio 2012
Indiana, incinta di tre mesi, uccisa dal marito a Piacenza e poi gettata
nel Po. “Vestiva troppo all’occidentale”.
Sabrina Blotti, 44 anni
31 maggio 2012
Uccisa a Cesena da un uomo con cui aveva avuto una breve storia e che poi
aveva denunciato per stalking. L’uomo si è poi barricato nel duomo di
Cervia e si è sparato.
Claudia Benca, 23 anni
1 giugno 2012
Sgozzata davanti al figlio di due anni dall’ex compagno. Lei lo aveva
lasciato da poco.
Rosina Lavrencic, 60 anni
7 giugno 2012
Avrebbero dovuto sposarsi quattro giorni dopo. Lui l’ha uccisa a
Staranzano (Go).
Marika Sjakste, 29 anni
11 giugno 2012
Modella lettone, sognava di fare la stilista in Italia. Aveva una
relazione con un ricco notaio milanese, che però aveva anche una famiglia.
Alena Tyutyunikova, 12 giugno 2012
Moldava, era la badante di un uomo di 71 anni che, invaghito di lei, l’ha
uccisa a Campegine, nel Reggiano. L’anziano ha sparato anche a quello che
credeva il compagno della donna.
Franca Lo Iacono, 61 anni
17 giugno 2012
Trovata sgozzata in auto a Desio, nel Milanese. Era consuocera di un
imprenditore ucciso il 14 novembre.
Erna Pirpamer, 32 anni
19 giugno 2012
Parrucchiera di Merano (Ve). Uccisa dall’ex compagno tunisino, che non
accettava di essere stato lasciato.
Jasvyr, 32 anni Jaspreet, 7 anni
19 giugno 2012
Madre e figlia, uccise a Solofra (Av) dal marito che poi si è suicidato.
Salva per miracolo un’altra figlia.
Raachida Lakhdimi, 37 anni
21 giugno 2012
Marocchina, soffocata e nascosta in un sacco dell’immondizia a Consandolo
(Fe). Il marito si è costituito in Francia.
Stefania Cancelliere, 39 anni
Legnano, 28 giugno 2012
Uccisa dall'ex marito, medico, che le ha fracassato il cranio con un
mattarello
Anna Gombia, 75 anni
Formica (Mo), 30 giugno 2012
Alessandra Sorrentino, 26 anni
Palma Campania (Na), 2 luglio 2012
uccisa dal marito
Antonina Nieli, 26 anni
San Donato Milanese (Mi), 2 luglio 2012
uccisa dall'ex convivente
Donna 80enne
Massa Carrara, 2 luglio 2012
uccisa dal figlio. La cronaca locale non ha riportato il suo nome.
Maria Anastasi, 39 anni
Trapani, 5 luglio 2012
Uccisa dal marito forse in combutta con l'amante che viveva ormai
stabilmente in casa.
Lyzbeth Zambrano, 30 anni
Trigolo (Cr), 11 luglio 2012
Donna ecuadoriana, uccisa dal convivente
Clara Comellini, 88 anni
Marzabotto (Bo), 12 luglio 2012
uccisa dal figlio
Mariangela Panarotto, 61 anni
San Mauro Torinese, 12 luglio
Uccisa dal figlio 32enne esasperato perché la madre lo sollecitava a
cercare un lavoro.
Francesca Scarano, 41 anni
Casamassima (Ba), 16 luglio 2012
Uccisa a colpi di pistola dal marito, guardia giurata che ha chiamato la
polizia: “Ho fatto un macello”. Poi si è sparato.
Samantha Comelli, 30 anni
Visco (Ud), 20 luglio 2012
Uccisa dall'ex cognato che la ossessionava perché “innamorato”. L'uomo si
è poi suicidato.
Sandra Lunardini, 47 anni
Milano Marittina (Ra), 24 luglio 2012
Parrucchiera, uccisa dall'ex compagno
Anna Iozzino, età imprecisata
Torre del Greco (Na), 30 luglio 2012
Direttrice delle Poste, uccisa da un dipendente scontento perché era stato
trasferito
Lisetta Bardini, 74 anni
Castello d'Annone (Asti), 9 agosto 2012
uccisa dal figlio
Iolanda di Natale, 73 anni
Gela (Cl), 23 agosto 2012
uccisa dal figlio adottivo
Loredana Vanoi, 60 anni
Sondrio, 24 agosto 2012
Uccisa dal compagno 65enne con il quale aveva una relazione da cinque anni.
Bruna Giannotti, 80 anni
Lucca, 26 agosto 2012
uccisa dal figlio
Mariola Hoxha, 32 anni
Fano, 2 settembre 2012
Donna albanese uccisa dal marito. La coppia aveva quattro figli.
Laila Mastari, 24 anni
Torino, 2 settembre 2012
marocchina, uccisa dal fidanzato
Sebastiana Corpora, 68 anni
Terranuova Bracciolini (Ar), 6 settembre 2012
Uccisa con un fucile dal marito che soffriva di depressione, e che poi si
è tolto la vita.
Pasquina di Mascio, 65 anni
Chivasso (To), 7 settembre 2012
Bidella in pensione uccisa a colpi di pistola dal marito ex cuoco,
depresso perché aveva perso il lavoro.
Svetla Fileva, 30 anni
Bolzano, 9 settembre
Prostituta bulgara uccisa da un cliente che si è presentato dalle forze
dell'ordine per denunciare un'aggressione e infine ha confessato: “È stato
uno scatto d'ira”
Maria Teresa Campora, 40 anni
Tagliacozzo (Aq), 9 settembre
Proprietaria di un negozio di alimentari, trovata morta in mezzo alla
campagna. Non è ancora chiaro chi l'abbia uccisa
Alessia Francesca Simonetta, 25 anni
Milano, 15 settembre 2012
Accoltellata a morte dal compagno dopo una furiosa lite. L'uomo si è poi
buttato dal settimo piano. La coppia aveva un figlio di un anno.
Carmela Popolato, 79 anni
Amantea (Cz), 24 settembre 2012
uccisa dal figlio
Erica Ferrazza, 29 anni
Padova, 7 ottobre 2012
uccisa dal compagno
Donna nigeriana, 30 anni
Roma, 10 ottobre 2012
Vincenzina Scorzo, 56 anni
Collegno (To), 11 ottobre 2012
Il marito, impiegato amministrativo, l'ha accoltellata davanti al figlio
sedicenne perché “non mi lasciava parlare durante la lite”.
Carmela Petrucci, 17 anni
Palermo, 17 ottobre 2012
Accoltellata a morte dall'ex fidanzato della sorella
Cindy Vanessa Candela Arroyo, 25 anni
Agrigento, 18 ottobre
Non è ancora chiaro chi l'abbia uccisa
Antonietta Paparo, 36 anni
San Sebastiano al Vesuvio (Na), 11 novembre 2012
Il marito ha simulato una aggressione da parte di ignoti, poi ha
confessato di essere l'assassino.
La lista è aggiornata al 17 novembre.
Fonti: Casa delle donne di Bologna, Casa internazionale delle donne di Roma
Vi preannunciamo da ora che il 16 dicembre avremo con noi l’eco designer Aldina Gozzi di Modena.
Sarà una ottima occasione per studiare e realizzare insieme a lei dei prototipi di regali natalizi!
Spesso ci si chiede: cosa posso regalare questo natale senza spendere troppo, producendo qualcosa da me?
Ecco, l’occasione giusta sarà il 16 con Aldina, se volete scoprire chi è, visitate il suo sito: www.aldinaprogetti.it
Vi anticipiamo anche che il 16 dicembre la nostra sede sarà aperta per chi volesse acquistare prodotti bio locali, artigianato locale per fare ceste e regali. Ci saranno dido’ (pasta da modellare) naturale per bimbe e bimbi, sapone artigianale, borse, portamonete e portachiavi in cuoio, bambole, collane e mollette all’uncinetto, calze, sciarpe e cuffie/cappelli di lana, libri su ecologia, medicine naturali, allattamento e genitorialità e altre idee per fare dei regali etici, utili e fatti a mano da soci e socie del luogo.
Sarà una ottima occasione per studiare e realizzare insieme a lei dei prototipi di regali natalizi!
Spesso ci si chiede: cosa posso regalare questo natale senza spendere troppo, producendo qualcosa da me?
Ecco, l’occasione giusta sarà il 16 con Aldina, se volete scoprire chi è, visitate il suo sito: www.aldinaprogetti.it
Vi anticipiamo anche che il 16 dicembre la nostra sede sarà aperta per chi volesse acquistare prodotti bio locali, artigianato locale per fare ceste e regali. Ci saranno dido’ (pasta da modellare) naturale per bimbe e bimbi, sapone artigianale, borse, portamonete e portachiavi in cuoio, bambole, collane e mollette all’uncinetto, calze, sciarpe e cuffie/cappelli di lana, libri su ecologia, medicine naturali, allattamento e genitorialità e altre idee per fare dei regali etici, utili e fatti a mano da soci e socie del luogo.
venerdì 26 ottobre 2012
ESSERI UMANI, UMANITA', PERSONE...
Se diciamo ESSERE UMANO, PERSONE invece di Uomo per indicare l'umanità, tutte le donne si sentiranno INCLUSE.
Ed è bello sentirsi incluse.
Ed è bello sentirsi incluse.
Sul cartello c'è scritto: smettere di usare la parola Uomo come sinonimo di Essere umano.
UNA SCUOLA SENZA GENERE
Una degli aspetti che in una scuola democratica autogestita si possono cambiare. Da subito. Senza permessi, senza approvazioni dall'alto.
La nostra amica giornalista e scrittrice Monica Lanfranco scrive il 30 settembre 2012 su Il fatto quotidiano:
Per molte persone si tratta di questioni marginali e di lana caprina, e si sa che in Italia se le donne sollevano problemi di questo tipo si sentono dire così. Ma credo che valga la pena di rischiare, visto che la lettera aperta Che genere di concorso? scritta dal Laboratorio di studi femministi Anna Rita Simeone dell’Università di Roma La Sapienza solleva un problema vero:come si fa a cambiare la società in senso non sessista se le competenze di chi va a insegnare non prevedono la conoscenza (minima) del percorso storico, culturale, sociale e politico di metà della popolazione?
La lettera aperta, indirizzata al ministro dell’Istruzione Francesco Profumo e alla ministra Elsa Fornero è scritta da un gruppo di studiose specializzate negli studi umanistici, la maggior parte docenti nella scuola e nell’università, a grande maggioranza precarie, che hanno partecipato alla selezione per il personale scolastico che si è tenuta a fine settembre.
Ecco cosa dice: “Alcune di noi vivono e insegnano all’estero, molte altre vi hanno trascorso importanti periodi di formazione professionale. Siamo perciò abituate a confrontarci con i continui cambiamenti che interessano le nostre discipline, sia per la scelta delle metodologie di analisi sia per l’individuazione degli oggetti di indagine. Siamo, in altre parole, cittadine europee pienamente immerse nel nostro tempo, interessate a partecipare attivamente alla definizione del modo di essere nel mondo delle generazioni presenti e future.La nostra decisione di scriverle questa lettera è derivata non solamente dall’esigenza di manifestare un profondo disaccordo sul piano intellettuale e scientifico, ma anche dal disagio e dal disappunto da noi avvertiti in qualità di cittadine, in seguito alla lettura delle indicazioni sulle prove d’esame e i relativi programmi contenute nell’allegato 3 del bando di indizione del concorso. Il bando di un concorso pubblico non si limita solo a indicare procedure e scadenze. Nel momento in cui fissa i criteri di valutazione, include o esclude, delinea anche un modello e un’immagine di quello che sta cercando. Allo Stato servono insegnanti che guidino il percorso di formazione dei giovani cittadini e delle giovani cittadine. Ma che caratteristiche devono avere? Il nuovo insegnante e la nuova insegnante devono innanzitutto avere un sicuro dominio delle materie di insegnamento, conoscere i presupposti epistemologici delle singole discipline e conoscere le lingue straniere; devono saper usare internet e dominare gli strumenti informatici.
Appare chiaro che chi ha stilato il bando avesse in mente un’immagine di insegnante moderno/a, al passo con i tempi e pronto/a a costruire un percorso che porti la scuola italiana in Europa. Questo lodevole intento, però, si scontra miseramente con l’arretratezza dei programmi ministeriali e delle indicazioni che solo due anni fa sono state fornite dal ministero per le singole discipline. E il centro di tale arretratezza sta nella sistematica e persistente ignoranza di tutto ciò che nell’ambito dell’insegnamento riguarda il genere. Basta scorrere gli elenchi di autori che il candidato dovrebbe innanzitutto conoscere: tra i filosofi, nemmeno una donna; tra gli scrittori, una sola, Elsa Morante; nel programma di storia non c’è alcun accenno alla storia delle donne a alle questioni di genere; tra i fatti notevoli del Novecento non è menzionato il femminismo. Quando si parla di educazione linguistica non c’è nessun riferimento al linguaggio sessuato. Quando si parla di geografia, non c’è nessun accenno al genere come categoria di indagine. Quando nel programma di letteratura italiana si richiede di conoscere i principali orientamenti critici, l’elenco esemplificativo comprende i nomi di E. Auerbach (1892-1957), L. (sic!!) Contini (1912-1990), C. Segre (1928-), B. Croce (1866-1952). E basta. Ancora, niente donne, ancora nessun riferimento ai gender studies come prospettiva critica di rilievo. Le istituzioni hanno di nuovo preso la parola su un modello di scuola, di apprendimento e di insegnamento”.
La lettera continua in modo garbato, facendo domande sensate, tra cui una, importantissima: in che modo formare giovani cittadine forti e consapevoli, quando tutto il mondo a scuola non parla di loro, non parla a loro?
E pensare che la linguista femminista Alma Sabatini nel 1987 scriveva Le Raccomandazioni per un uso non sessista della Lingua italiana, che per la prima volta mettevano a fuoco i nessi tra cultura patriarcale, linguaggio, discriminazioni, piena cittadinanza delle donne. Quanti anni ancora ci vorranno perché a scuola se ne tenga conto?
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